Care giver famigliare: pubblicata la legge regionale nr. 23 del 30.11.22
Il famigliare è riconosciuto quale soggetto volontario che, in integrazione con i servizi, contribuisce al benessere della persona assistita. Le risorse a disposizione ammontano ad euro 290.000 per ciascun anno 2023-2024. Prevista una specifica formazione che permette l’acquisizione dell’attestato di competenza di care giver famigliare. BURL 02.12.22
REGIONE LOMBARDIA: adesione sperimentazione sistema informatico
Regione Lombardia chiede alle associazioni rappresentative di segnalare gli enti erogatori socio sanitari, accreditati e/o contrattualizzati, che intendono aderire alla sperimentazione di una nuova architettura informatica che permette l’interoperabilità tra dati. La nuova architettura è basata sullo standard FHIR Level 7 che consente lo scambio dei dati sanitari in formato elettronico tra diversi sistemi del […]
Regione Lombardia: sino al 31.12.2023 il procedimento semplificato delle qualifiche sanitarie conseguite all’estero
La Regione aggiorna le disposizioni per esperire la procedura di riconoscimento semplificato di cui all’art. 13 del d.l. 18/2020 fino al 31/12/2023 (fatte salve ulteriori proroghe stabilite dal legislatore nazionale in virtù dell’Emergenza Covid in corso). Approfondisci le procedure semplificate
Il sistema socio sanitario allo stremo
Arlea si rivolge all’opinione pubblica con un proprio comunicato che vuole riassumere alcuni dei temi che necessitano di essere affrontati nell’immediato per fronteggiare una crisi economica, finanziaria e dei servizi. Da troppo tempo l’attenzione al nostro settore è dedicata esclusivamente in occasione di emergenze o di fatti eclatanti che possono alimentare il dibattito. La tenuta […]
Regione Lombardia: aggiornato il quadro economico del servizio sanitario regionale
Aggiornato il quadro economico del servizio sanitario regionale con un incremento complessivo di 288,36 milioni di euro. Abbattimento delle liste d’attesa, nuove assunzione di personale sanitario, potenziamento dell’assistenza domiciliare per 52 milioni, potenziamento medicina territoriale e salute mentale. Risorse vengono destinate anche alle USCA e al sistema AREU.
